Caro Neil Gaiman, autore di Nessun Dove (e di altri fantastici libri), penso proprio di amarti."Sto per andare a casa. Tutto tornerà di nuovo normale. Di nuovo noioso. Di nuovo meraviglioso."
"Pensavo fosse questo che volevo. Pensavo di volere una bella vita normale. Insomma, forse sono pazzo. Voglio dire, forse. Ma se questo è tutto quello che c'è, allora non voglio essere savio. Capito?"
1) STORIA:
Nella prefazione del libro facciamo conoscenza con Richard Mayhew, il protagonista della storia. E' scozzese, ma deve trasferirsi a Londra (non si sa bene perché, presumibilmente per lavoro). Proprio la sera prima della partenza, mentre si assenta un attimo dalla festa con i suoi amici, incontra su un marciapiede una vecchia mendicante, che da un messaggio: dovrà stare attento alle porte.
Tre anni dopo Richard vive in un appartamento a Londra, lavora in un ufficio con l'amico Gary, ed ha una fidanzata, Jessica, molto bella ma molto, molto ambiziosa. Una sera Richard è invitato ad una cena di lavoro con Jessica ed il capo di lei, ma mentre si dirigono verso il ristorante, da un muro di mattoni esce una ragazza malandata.
Dato che è accasciata per terra e sanguinante, Richard si avvicina per soccorrerla, e decide di portarla a casa e curarla - infatti la ragazza non vuole che sia chiamata un ambulanza.
Jessica, nonostante sia molto infastidita da questo fatto, sembra quasi non vedere la ragazza ferita.
Il giorno seguente, Richard riceve la visita di due strane persone: Mister Croup, uomo viscido che ama parlare, e Mister Vandemar, alto, violento e sempre affamato.
I due soci sventolano in faccia a Richard un volantino in cui c'è la foto della ragazza: dicono infatti di essere i suoi fratelli, e che la ragazza è un po' matta. Richard capisce però che la cosa è sospetta, così finge di non saperne niente.
Una volta rimasto solo, il nostro protagonista decide di andare a parlare con la ragazza: scopre che si chiama Porta, e che i due uomini non sono i suoi fratelli. Porta è molto strana: ha occhi color opale e indossa una giacca di pelle troppo grande, da cui spuntano strati di vestiti. Non volendo coinvolgere Richard nella sua storia, gli chiede solo un favore: recapitare un messaggio.
Così il nostro protagonista si ritrova a vagare per un vicolo di cui ignorava l'esistenza, alla ricerca del fantomatico Marchese di Carabas. Pensa già che la ragazza sia matta, finché il Marchese compare. Anche egli è parecchio strano e, fin da subito, dimostra di avere un carattere ironico e sprezzante nei confronti di Richard. Il Marchese trascina il ragazzo sul tetto di un palazzo, dove incontrano uno strambo anziano: Old Bailey. Questo vive sui tetti in una tende e vende uccelli - non a caso è vestito anche con piume d'uccelli. Il Marchese lascia a Old Bailey una strana scatola d'argento, poi assieme a Richard scende dal palazzo.
Arrivati a casa di Richard, il Marchese e Porta finalmente si incontrano; a questo punto Porta saluta Richard, dicendole che le dispiace... ma naturalmente non si capisce bene il perché, per il momento.
Richard sembra quindi pronto per tornare alla sua vita normale, ma una sorpresa l'aspetta.
Il mattino dopo, infatti, il nostro protagonista si accorge che nessuno riesce a vederlo, e chi lo vede non si ricorda di lui. Nessun taxi si ferma per lui, in ufficio non c'è più la sua scrivania, Jessica dice di non conoscerlo, il suo appartamento viene venduto ad un'altra famiglia e il bancomat non accetta la sua carta.
Naturalmente è disperato, finché non incontra un vecchio che invece lo vede. Questo lo porta a Londra Sotto, città sotto la normale Londra, da dove proviene proprio Porta. Si ritrova faccia a faccia con un popolo chiamato Parla-coi-ratti, capeggiato da Lord Parla-coi-ratti; quest'ultimo vorrebbe uccidere Richard, ma improvisamente arriva un ratto: Padron Codalunga, proprio quello che aveva portato il messaggio a casa di Richard, che decide di proteggerlo e ricondurlo da Porta.
Nello stesso istante la ragazza e il marchese si recano a casa di Porta (chiamata "La casa senza porte"), dove lei rivive i ricordi della famiglia morta. Qui i due cercano il diario del padre, Lord Portico; una volta trovato, scoprono grazie ad un messaggio che soltanto l'angelo Islington potrà aiutarli.
Richard invece sarà accompagnato da una giovane ragazza parla-coi-ratti, Anestesia. I due dovranno recarsi al Mercato Fluttuante, un mercato che si tiene ogni volta in un luogo diverso di Londra Sopra, dove Porta e il Marchese faranno delle audizioni per avere una guardia del corpo.
Contemporaneamente, Croup e Vandemar pagano un uomo chiamato Varney - esperto di combattimento e armi - per presentarsi alle audizioni ed essere il vincitore.
Mentre Anestesia e Richard si dirigono verso il Mercato Fluttuante, la ragazza si confida e racconta la sua storia: in realtà anche lei proviene da Londra Sopra, ma è scappata di casa ed è stata salvata dai ratti.
Improvvisamente i due arrivano al Night's Bridge, il Ponte della Notte, che spaventa la ragazza. Si tratta di un ponte completamente immerso nell'oscurità, dove si rischia di finire preda dell'ombra. Proprio mentre i due guardano il ponte, terrorizzati, arriva una strana donna che decide di aiutarli. Vestita di pelli e bellissima, viene spesso comparata ad una pantera: è Hunter, la cacciatrice più abile di Londra Sotto. Questa li aiuterà ad attraversare il ponte, ma durante la traversata il buio si prende Anestesia.
Richard e Hunter arrivano al Mercato Fluttuante, dove il protagonista finalmente ritrova Porta e il Marchese, intenti nello scegliere la guardia del corpo. Varney sembra proprio essere il migliore, ma in seguito viene sconfitto da Hunter, che quindi si aggiudica la carica. A questo punto bisogna mettersi in cammino per andare da Islington, ma Carabas decide di abbandonare Richard in una fogna, poiché non lo ritiene utile. Fortunatamente Porta, sentendosi colpevole per tutto quello che è successo, torna a prenderlo.
Il gruppo si dirige allora verso la metropolitana, dove salgono su un vagone all'apparenza buio e vuoto. In realtà, dentro si trova la Corte del Conte (in inglese, Earl's Court), che dovrebbe dar loro qualche informazione sull'angelo. Il Conte, però, ha un conto in sospeso con Carabas, dunque il Marchese viene scacciato dalla carrozza.
Il Conte rivela che il passaggio per arrivare ad Islington dev'essere qualcosa che rappresenti l'angelo (Angelus), quindi
i tre decidono di andare al British Museum, dove c'è una mostra in proposito. Il problema è che Porta non può salire a Londra Sopra, cosa che attirerà le critiche di Croup e Vandemar: i due, infatti - obbligati dal loro capo a non uccidere Porta - si presentano comunque davanti alla ragazza e a Richard, dicendo che tra di loro c'è un traditore.
Al museo, Porta riesce a trovare l'Angelus, quindi si ritrova con Richard nel salone dove vive Islington. Quest'ultimo si mostra molto gentile e cordiale, ma per aiutarli vuole in cambio la chiave dei Frati Neri.
I nostri protagonisti vanno quindi dai Frati, i cui due maggiori esponenti sono l'Abate e Fratello Caliginoso, ma per ottenere la Chiave devono superare tre provfe; l'ultima, la più complicata, spetta a Richard.
Nessuno è mai riuscito a superarla.
Richard si ritrova in una banchina della metropolitana, ma non si ricorda perché è lì. Compare improvvisamente Gary, che lo spinge a pensare di essersi immaginato tutto. Richard è così influenzato dalla visione e convinto di aver perso tutto, che decide di buttarsi sotto il treno in arrivo; nell'ultimo istante, però, ritrovandosi in tasca una perla della collana di Anestesia, capisce. E si salva.
La prova è superata.
OK, VI HO DETTO FIN TROPPO. NON VOLETE SAPERE IL FINALE? NON LEGGETE OLTRE, MA ANDATE DIRETTAMENTE NELLA SECONDA SEZIONE DELLA RECENSIONE!
Richard, Porta e Hunter ottengono la chiave.
Il Marchese de Carabas, invece, si reca da Croup e Vandemar ma viene ucciso. Lord Bailey lo scopre tramite la scatola d'argento che il Marchese gli viene affidato; grazie a quella scatola, il Marchese torna in vita, anche se in cattivissime condizioni.
Intanto il nostro trio di protagonisti vuole tornare da Islington, ma bisogna utilizzare un'altra strada. Vengono aiutati da Lamia, una Velluto, donna affascinante ma pericolosa: in cambio, vuole il calore corporeo di Richard, che rischia di essere ucciso. Quando finalmente il ragazzo riesce a liberarsi, vede che Porta e Hunter sono state raggiunte da Croup e Vandemar.
Hunter è una traditrice. In cambio di Porta, ha ottenuto l'unica arma adatta ad uccidere la Bestia di Londra, protagonista degli incubi notturni di Richard e preda più ambita della cacciatrice. Porta viene catturata e trascinata via.
Richard e Hunter proseguono comunque, finché non si trovano nel labirinto della Bestia, l'essere più spaventoso che il nostro protagonista abbia mai incontrato. Hunter attacca l'animale, ma viene calpestata violentemente. In punto di morte, affida a Richard l'arma e il compito: deve uccidere la Bestia.
Il ragazzo ce la fa e uccide la Bestia, diventando il miglior cacciatore di Londra Sotto.
A questo punto viene raggiunto dal Marchese, e i due grazie al sangue della Bestia trovano facilmente la strada nel labirinto; arrivano così nel salone del loro nemico, che si scopre essere... Islington!
L'angelo ha infatti ucciso la famiglia di Porta a causa di un litigio con Lord Portico; egli ha bisogno della chiave dei Frati per aprire la porta per il Paradiso, dal quale è stato scacciato, ma solo un membro della famiglia Arch può farlo. Per questo motivo ha catturato Porta.
Mentre Richard e il Marchese vengono legati da Croup e Vandemar, Porta si rifiuta di eseguire il compito; per convincerla, Islington ordina a Vandemar di tagliare un orecchio a Richard. La ragazza quindi accetta di aprire la porta, ma sceglie lei verso cosa aprirla: una volta spalancato il passaggio, tutti si trovano trascinati da una corrente verso la porta, poiché Porta ha scelto una sorta di buco nero.
Islington, Croup e Vandemar vengono risucchiati; al contrario, i nostri tre beniamini sono salvi, ma presto si addormentano,
Richard, Porta e il Marchese si risvegliano nel convento dei Frati Neri, che li hanno curati. Porta spiega cos'è successo a Richard: la chiave che lei ha usato era finta, poiché quella vera si trovava proprio nella tasca di Richard, dove la ragazza l'aveva infilata di nascosto. A questo punto Richard, in possesso della chiave, può finalmente tornare alla sua vita normale a Londra Sopra, e così fa.
Ricomincia a lavorare, ritrova Gary e Jessica (sebbene la loro storia non ricominci), eppure Richard non è soddisfatto. Una sera decide quindi di raccontare tutto a Gary, che però giustamente fatica a credergli, al punto che persino Richard comincia a farsi delle domande.
Siamo alla fine del romanzo.
Richard, capendo di aver fatto la scelta sbagliata, si ritrova a picchiare i pugni contro ad un muro, chiamando Porta e il Marchese. Ha compreso che in realtà desidera vivere a Londra Sotto, in un mondo sconosciuto e avventuroso, con persone speciali. Sa però che non è possibile tornare indietro.
Proprio quando ha ormai perso ogni speranza, qualcuno lo chiama.
È il Marchese de Carabas.
2) LA MIA OPINIONE:
Ho letto questo libro per la prima volta tre anni fa, spinta più che altro dall'entusiasmo della mia famiglia in proposito - l'hanno letto tutti prima di me - e anche da una copertina affascinante.
L'ho trovato meraviglioso: molto scorrevole, ricco di colpi di scena, con una storia intrigante e personaggi particolari. Per molto tempo l'ho quindi considerato il mio libro preferito.
Poi, a settembre, ho deciso di rileggerlo. Ammetto di esserne rimasta leggermente meno colpita, probabilmente perché ricordavo già gran parte della storia, ma comunque un ottimo libro, che consiglio a tutti.
Tra i vari personaggi ho amato particolarmente Richard, perché è proprio il protagonista che può incarnare il lettore: non il classico eroe, un personaggio buffo e un po' imbranato, ma nemmeno troppo. Durante la lettura mi sono più volte immedesimata in lui, provando gli stessi sentimenti, dall'inizio alla fine.
Dunque sì, se dovessi dare un voto a questo romanzo sarebbe sicuramente un bel 10 pieno!
3) ALTRO:
Dopo averlo letto, ho cercato su Youtube qualche puntata del telefilm, ma con scarsi risultati. I pochi video trovati, però mi sono bastati a capire più o meno com'è stato realizzato. Gli attori fisicamente non mi hanno soddisfatto granché, in particolare Richard, Porta e Islington, che nel libro vengono descritti abbastanza bene.
Qui comunque trovate la pagine di Wikipedia in inglese relativa al telefilm: http://en.wikipedia.org/wiki/Neverwhere
- Mentre qui vi lascio il link di un video su Youtube, ovvero il momento del primo incontro con de Carabas: https://www.youtube.com/watch?v=eHpYWy89yVU
- C'è anche stata una trasposizione a fumetti, ecco qui a destra un esempio di copertina.


